Ciao Gianluca

Ci hai lasciato anche tu.
Grazie per le emozioni che ci hai fatto vivere come calciatore e come dirigente della Nazionale.
Agli ultimi Europei l’abbraccio con Mancini ci ha fatto commuovere e illudere che ce l’avessi fatta a gabbare il fato.
Te ne vai.
Lutto dopo lutto diventiamo più soli e più tristi.
Aspetto che questa desolante ruota di mesto conteggio si fermi o siattenui.
Prego che si rischiarino le tenebre e che magari da lassù ci regaliate una grande gioia, una qualsiasi, da farci ballare tutta la notte e gridare: vita, è tornata la primavera.