Giorni azzoppati

Photo by Rachel Claire on Pexels.com

Da circa una settimana non sto andando a scuola, sto a casa perché sono stata operata al menisco. Dovrò stare a riposo fino al 31 ottobre. Sta procedendo tutto bene, almeno a me sembra così. Oltre che con le stampelle, riesco fare anche qualche passo senza stampelle. Poca cosa però questi piccoli passi sono il preludio di una completa guarigione. Devo stare molto attenta al mio ginocchio sano, che è molto sofferente visto che ha lavorato il doppio per sei mesi.

Tutto è partito da una camminata della scorsa primavera, quando per guadagnare più punti nell’app che avevo scaricato, ho camminato molto e più velocemente del mio solito. Al rientro ho sentito un dolorino dietro un ginocchio. Era febbraio e solo poco prima di ferragosto si è capito che era una lesione al menisco.

Prima ho trascurato la cosa e ho preso antinfiammatori da banco, il dolore passava e poi tornava. Dopo vari accertamenti clinici e cure anche fisioterapiche che non sortivano l’effetto desiderato, ho fatto la tac che ha rivelato la lesione al menisco.

L’ortopedico afferma con convinzione che la lesione non è dovuta al trauma della camminata, ma all’usura della cartilagine. I segni dell’età che avanza fanno scricchiolare le ginocchia e per avere una buona qualità di vita bisogna fare una buona manutenzione e intervenire quando si deve.

Ho accolto con gioia il risultato della tac, perché ovviamente pensavo di avere qualcosa di ben più grave del menisco rotto. Ho solo il rammarico di non essere andata subito da un ortopedico che certamente mi avrebbe prescritto subito la tac. Avrei risparmiato tempo e denaro. Tra rif e raf ho speso circa 700 euro. La tac l’ho fatta in privato altrimenti avrei dovuto farla a gennaio 2023 e mi è costata 144 euro. Anche per l’ortopedico chirurgico ho scelto la prestazione privata che mi è costata 140 euro. Ma ho accelerato i tempi dell’intervento, infatti sono stata operata dopo un mese dalla visita.

Tutto è bandato bene e ora bisogna avere tanta pazienza per poter recuperare presto e bene.


27 commenti

  1. L’insoddisfazione per lo stato della sanità sarda e italiana (che ho letto nell’email di notifica del post, ma no ritrovo qui) è lo stesso anche nel Veneto. Quando qualcuno dei nostri politici si vanta della sanità veneta non sa di cosa parla. Qui da noi per le visite urgenti si trova solo nel privato, specie perché da qualche anno hanno anche ridotto le convezioni (visita pubblica ma in istituto privato convenzionato) e quindi adesso ce le paghiamo a prezzo pienissimo. Lo scorso inverno avevo una spalla con problemi (dopo una notte passata a svuotare la cantina allagata…) e ho pagato tutto, dai controlli alle terapie, da privato perché altrimenti dovevo attendere sei mesi. Addirittura non c’era proprio posto per una banalissima ecografia alla spalla, nonostante il medico avesse proprio dato priorità. Idem questa estate, quando mi sono trovata con delle ghiandole ingrossate (e sono soggetto a rischio), avevo urgenza assoluta di fare degli esami. Per quelli del sangue, ci sono riuscita, sono passata davanti a tutti (e devo dire che non è stata una bella esperienza), ma per l’ecografia di nuovo sono dovuta andare privatamente, con l’urgenza mi mandavano a tre mesi dopo! La nostra sanità era eccellenza, ma adesso sembra vogliano portarci al modello delle assicurazione americane. Dove solo i ricchi si curano… :/

    • Ne approfitto per non fare quello che devo sempre fare. Fanno gli altri. La casa è pulita, a scuola vivono bene anche senza di me. Faccio di necessità virtù. Grazie per essere passata di qua Tiziana.

  2. Quando si ha a che fare con le articolazioni, i tempi sono lunghi e il dolore non manca! Però sei sulla strada della guarigione, e presto tutto resterà solo un ricordo. Auguroni per una pefetta guarigione!!!! ❤ ❤

    • Grazie.
      Tu avrai fatto le infiltrazioni. Ma non erano per me. Potevo anche non operarmi e sopportare il dolore e sopravvivere con gli antinfiammatori. Ma ho valutato che sono troppo giovane per questa opzione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.