La siccità del Nord Italia. Dalla Sardegna consigli non richiesti

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Guardo con sgomento le foto del Po, dei grandi fiumi e laghi del Nord Italia che sono in secca. I dati dicono che solo la Sardegna non ha problemi di approvvigionamento idrico. Un momento, non può essere vero. Siamo noi sardi ad aver sempre problemi con l’acqua, soprattutto in estate. Non in continente, non a Nord Italia.
Marito, come hanno fatto a farsi fregare così? Lo sapevano che non aveva né nevicato né piovuto perché non hanno risparmiato l’acqua? Come faranno ad arrivare alla fine dell’estate?
Moglie, ti chiedi come hanno fatto? Non ti ricordi che fino allo scorso anno noi sardi in Primavera aprivamo le dighe e si rimaneva senz’acqua?
Marito, sì che mi ricordo, ma pensavo che loro fossero più intelligenti
😕.

Cari amici del Nord, sono davvero stranita che la grande sete questa volta non ci sfiori, ma siamo talmente abituati che anche noi a casa adoperiamo tutti gli accorgimenti per non sprecare l’acqua. Ma una cosa è farlo quando sai che apri il rubinetto e l’acqua esce fuori. Ben altra cosa è farlo quando di acqua non ce n’è.

Ecco vi do una serie di consigli non richiesti ma che potranno essere utili.

  1. Non sprecate energie a maledire o cercare i colpevoli di questa situazione: tutti siete stati colti di sorpresa e nessuno ha mai vissuto una situazione del genere.
  2. Concentrate le vostre energie e sforzi per non rimanere senz’acqua.
  3. Se il vostro comune ha razionato l’acqua dovete fare le scorte in tutti i modi possibili: bottiglie, taniche, bidoni, secchi. Tutto sarà utile. Se in bagno avete la vasca potete utilizzare anche anche quella.
  4. Non va sprecata neanche una goccia. Trovate il modo di non lasciare andar via l’acqua della doccia, dei lavabi e dei lavelli, se ci riuscite anche quella della lavatrice: servirà per il water, soprattutto di notte.
  5. Se potete, installate un deposito con autoclave indipendente per la vostra casa. Quella sarà la vera salvezza che vi farà tornare a una vita quasi normale. In Sardegna ce lo abbiamo tutti, o quasi. Decenni fa, molti cagliaritani lo avevano installato nei balconi dei palazzi. Non so se adesso si può ancora fare perché sono antiestetici, ma rimanere a secco fa uscire di testa, e si sopporta anche l’imperfezione. Ora ci sono dei depositi carini a forma di brocca gigante. Ne ho visti tanti nei giardini delle villette al mare.
    A casa nostra abbiamo una cisterna interrata. Quando comprammo la casa non c’era e fu la prima cosa della lista dei lavori da fare: 500 litri di serenità. Fortunatamente da quando siamo sposati, 15 anni, non abbiamo mai avuto i razionamenti, però quando per un qualsiasi motivo manca l’acqua siamo tranquilli. Le tubature dell’acqua del mio paese sono vecchie e non sezionate, se si rompe la condotta l’acqua manca in tutto il paese, ma noi quasi ce ne accorgiamo, se non fosse per il ronzio dell’autoclave che si mette in moto.

Come mai quest’anno in Sardegna non c’è crisi idrica?
1) In autunno abbiamo avuto tre mesi di pioggia quotidiana. Stavano per spuntarci le branchie ed eravamo tutti fuori di testa. Non me potevamo più.
2) In inverno nei monti ci sono state alcune nevicate importanti.
3) Alcune dighe sono state potenziate e collegate tra loro. Per questo motivo non sono state aperte le dighe per buttare l’acqua in mare, come si faceva fino allo scorso.
Anche da noi le condotte dell’acqua sono vecchie e c’è una dispersione che si aggira attorno al 50% però siamo in via di miglioramento.

Cari amici, la situazione non tornerà alla normalità fino a quando non inizierà la stagione delle piogge. Vi auguro di avere tanta pazienza e che la situazione migliori al più presto.

6 pensieri su “La siccità del Nord Italia. Dalla Sardegna consigli non richiesti

  1. Qui nel padovano per adesso abbiamo solo le ordinanze di non irrigare i giardini privati tra le 6 e mezzanotte (ma in notturna sì), di non lavare auto e vialetti (solo gli autolavaggi con trattamento e riciclo d’acqua lavorano), di spegnere tutte le fontane e riciclare anche l’acqua di irrigazione (per i coltivatori, ma sono seguiti dai vari consorzi). E’ piovuto due volte in una settimana, ma più che acqua era grandine. Pezzi di ghiaccio grandi come albicocche, non esagero. E abbiamo tutte e due le auto da portare in carrozzeria, tutte piene di bolli. Tanto che più che l’autoclave, la prossima volta devo mettere fuori bacinelle e raccogliere il ghiaccio… ah no, mi si bucano le bacinelle! 😛

    • Quindi l’autoclave è sempre la miglior soluzione, a meno che le bacinelle anon siano di ferro alluminio😉 .La grandine fa sempre parecchi danni e gli acquazzoni estivi non risolvono il problema della siccità, purtroppo.

  2. Proprio oggi è arrivata l’ordinanza di non consumare l’acqua di casa da bere e nemmeno per fare da mangiare perché non è potabile. Mai successa una cosa del genere e sinceramente sono disorientata. Non posso nemmeno fare un piatto di pasta con l’acqua del rubinetto…

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