Impegnata a fare altro

E’ scoppiato il Big bang della riforma della scuola e sono impegnata… a far partire l’anno scolastico del mio istituto! Nel nostro piccolo abbiamo un Big bang privato, solo nostro. Confermo la prima impressione: il nuovo preside ha gli attributi e i controattributi. Quindi massima attenzione a non considerare atti dovuti i privilegi del passato. Non serve mugugnare, andare a protestare per far cambiare decisioni già prese 🙂 Si fa quel che si deve fare, senza guardare in faccia nessuno o_O. Pazienza, se dovrai lavorare anche in altre classi. Pazienza, se avrai qualche ora buca. Pazienza. I bambini vengono prima di tutto, sono loro i nostri utenti 🙂 Mi piace, ma sono già stanca morta. Chi lavora nelle scuola lo sa, i primi giorni c’è una miriade di cose da fare. Ma come fanno in Francia a iniziare prima di noi? Hanno già tutto pronto con il nuovo anno scolastico, o gli insegnanti rientrano ad fine agosto? Boh, non lo so e non ho tempo per informarmi. Se qualcuno sa qualcosa in merito, prego lasci un commento. Non vedo l’ora che sia avviato il tutto, perché così si entrerà nella routine settimanale, noiosa, forse, ma riposante.

Non ho avuto ancora modo di leggere il documento per la riforma. Ho letto solo poche righe e sentito pochi commenti. Non posso dire niente. So solo che pochi soldi ho e  pochi soldi avrò. Questo l’ho capito molto bene. Sarà che sono stanca e impegnata, ma mi sembrano le solide nozze con i fichi secchi. Intanto non c’è fretta per mandare i commenti e le proposte, abbiamo due mesi di tempo, necessari per leggere e riflettere con calma sulle 160 pagine!

Il primo collegio dei docenti

E’ iniziato ufficialmente l’anno scolastico 2014-15. Ho finalmente conosciuto il nuovo preside! La prima impressione è buona: sa tenere in ordine il Collegio dei docenti!  Non è poco.  Il Collegio dei docenti è formato dal Dirigente e da tutti gli insegnanti in servizio nella scuola. Ogni Collegio ha una sua conformazione in base ai plessi, ai paesi e agli ordini di scuola presenti.

La mia scuola fa parte di un istituto comprensivo, cioè sono presenti la scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado (leggi scuole medie). Fino a due anni fa il mio istituto era composto dagli insegnanti di tre scuole, dall’anno scorso invece per via dei tagli alla spesa pubblica, si sono accorpate in un solo istituto le scuole di due paesi. Da tre scuole siamo passati a sei e anche il numero dei docenti è lievitato a circa cento docenti. Voi non immaginate che bolgia possa diventare un Collegio dei docenti, se il Dirigente che lo presiede non è capace a gestire la riunione.  Noi insegnanti, possiamo rimangiarci i buoni insegnamenti e diventare molto indisciplinati. Molto molto. Meno male che i nostri alunni non ci vedono!

Se il Collegio è molto indisciplinato e non prende le decisioni che deve prendere,  il Dirigente lo aggiorna ad un altro giorno. Di solito in un orario terribile. L’unica volta che mi capitò venne convocato nuovamente di sabato sera! I Collegi di quella scuola erano terrificanti, molto colleghi erano iscritti ai vari sindacati e quando prendevano la parola ti volevi tagliare le vene perché non la finivano più. Questi andavano contro ogni paola espressa dal dirigente . Fortunatamente quei tempi sono finiti da un pezzo, almeno per me. Il nostro Collegio è abbastanza collaborativo. Ogni tanto c’è qualche incomprensione o scaramuccia lieve, che si risolve in poche parole. C’è una buona collaborazione fra i colleghi dei vari ordini di scuola e quelli dell’altro paese. Potremmo fare di più, ma questo credo che valga per tutta l’Italia. Intanto il nuovo dirigente è giovane, smanettone, con le idee chiare e soprattutto ben disposto verso gli insegnanti.

Non vorrei essere smentita domani stesso, ma sembra la persona giusta per traghettarci nella nuova era scolastica. Almeno lo spero. Sono nel pieno della mia maturità professionale e vorrei davvero contribuire a costruire una nuova scuola, migliore di quella che abbiamo adesso, che guardi con fiducia al futuro.

Che sia il primo giorno di un anno ricco di soddisfazioni.