
Cento post in un anno. Una media di un post ogni tre giorni. WordPress mi dice che sono una blogger prolifica. Pensavo il contrario. Va bene così, due – tre post alla settimana. Non ho l’ansia del post a tutti i costi. Qualche volta potrei scrivere delle belle cose, invece non lo faccio e poi mi pento.
A fine mese saranno quattro anni di blogsfera, tre con il blog e la vita precedente, e uno in questa nuova piattaforma. E’ stato un anno bello. Un anno di ascolto e di vita. Un anno in cui ho scoperto che quello che poteva essere un handicap, essere coppia senza figli, è invece una bella cosa. E’ bello guardare gli occhi di un bambino e pensare solo a lui e non a chi manca. E’ bello tornare a casa, dopo una mattinata a scuola, e trovare il silenzio del tuo focolare. E’ bello leggere quando vuoi senza essere interrotta. E’ bello riscoprire Mylove e ritrovare un compagno di vita. E’ bello provare tutta questa leggerezza senza sentirsi minimamente in colpa per quello che non è stato.
Grazie a tutti quelli che sono passati di qua e hanno lasciato un segno. Grazie a quelli che sono passati in silenzio. L’importante è passare. Grazie se vorrete tornare:
ci saranno altre battaglie da combattere, altra vita da vivere, altre risate da fare.
Che bello leggere queste parole così serene. Sapere trovare il bello in ogni situazione è una grande qualità!
Non sempre è facile, ci si prova. Grazie per il tuo commento.
Serenita`, quella vera. Grande conquista. Ti abbraccio.
Gran conquista sì. E’ come se avessi scalato l’Everest e sto lassù a godere il panorama.
Ti leggo, grazie della serenità che trasmetti.
Carissima, sono felice di farti questo effetto, con le mie parole scarne. Buon proseguimento di vacanze
Ciao Speranza, che bello leggere una voce positiva come la tua. Peccato che wordpress metterà il mio commento nella spam – come fa sempre – e tu forse non lo leggerai mai 🙂
Trovato! Ho imparato a buttare ogni tanto l’occhio sulla spam, mi sarei persa il tuo commento. Grazie per essere passata da qui lasciando traccia. In effetti viaggio un po’ controcorrente, mi sento molto positiva. Lascio ad altri i vari piagnistei. La vita è una e bisogna godersi quello che c’è, se non c’è lo inventiamo.
Sempre collegate cara Speranza, sempre, in tante cose. Arriverà il giorno di un abbraccio oltre lo schermo. Felice di leggerti così.
Collegatissime in tutto e per tutto. E sì che ci vedremo!
Bello sentire un bimbo piangere tutta la notte sapendo che tu in quella casa sei solo in vacanza per qualche giorno, bello non dover cambiare pannolini sporchi, bello non dover usare le ferie per fare da infermiera a un bimbo con il morbillo, bello vedere 14enni in giro con minigonna e tacchi alti e sapere che non sono tue figlie, bello andare a letto il sabato sera con le auto chiuse in garage e non in mano a un neo patentato e la sua banda di amici…dai, poteva succederci anche questo!!!! Consoliamoci con un sospiro di sollievo!!!! Baci e buona estate
Più che dire consoliamoci diciamo:godiamoci i nostri momenti! Buona estate anche a voi
Grazie a te che rendi partecipi gli altri della strada che percorri. Un abbraccio
Oh, che bello che sia tu, proprio tu a commentare questo post. Ti seguo sempre sai, in silenzio e con la preghiera, ma ci sono e seguo la vostra strada.Seguitela tutta tutta. Intanto io traccio un altro sentiero. Baci
Eppure, a causa della scelta di percorrere la mia strada, sono spesso giudicata. Ognuno di noi ha la sua strada. Come faccio a spiegarlo?
Sarò brutale, ma secondo me non devi più spiegare niente a nessuno. Chi ha capito, ha capito, chi non ha capito, peggio per lui o lei. Fatti scivolare tutto e prosegui la tua strada senza curarti di loro. Non avvelenarti ili sangue. Un abbraccione