Uno dei miei peggiori incubi si è avverato: lo squillo del telefono alle 6.20 del mattino di sabato. Mio padre mi avvisava che mamma aveva un’eccessiva tachicardia. Per una persona di 74 che prende da anni le pastiglie per il cuore e da un anno c’è pure la fibrillazione atriale da tenere sotto controllo, non era una bella cosa. Aveva già chiamato la guardia medica e poi ha l’ambulanza del 118. Quando mezzo morta di paura sono arrivata dai miei,l’ambulanza stava partendo, allora ho prelevato mio padre al volo e ci siamo diretti all’ospedale in cui sarebbe stata visitata. Siamo arrivati lì in venti minuti, nel mentre mia madre è stata vista subito dall’infermiera del triage, le ha assegnato il codice giallo e per noi è iniziata una lunga attesa. Fino a mezzogiorno ad intervalli di un’ora chiedevamo sulle sue condizioni, che erano rassicuranti. A mezzogiorno l’abbiamo potuta vedere e parlare, si era ripresa alla grande, sembrava che tutti i parametri fossero a posto, ma il protocollo in casi del genere prevede 12 ore di osservazione per cui è stata dimessa alle ore 19. Lei stava benone, un po’ frastornata, noi mezzo morti e stanchi. Però contenti di averla scampata bella.
In tutto questo tempo è stata sottoposta più volte ad analisi del sangue, ha effettuato un’elettrocardiogramma, una visita cardiologica, una radiografia, le è stato dato il pranzo e se voleva avrebbe potuto pure cenare. E’ stata ben assistita in un luogo pulito e accogliente. Tutto questo a noi costerà 0 €. Ho pensato alla congiuntivite di Ero Lucy, che sta a Miami, che viene a costare all’assicurazione mille dollari! Da noi neanche il luminare più luminoso fa pagare una congiuntivite così tanto! E poi ho letto il post della mia conterranea di Espatrio isterico che sta in Inghilterra e per poco non moriva di coliche perché se non chiami il medico alle otto precise puoi pure morire! Avrebbe fatto prima a prendere l’aereo e venire giù a Cagliari!
Noi che diciamo e pensiamo che la sanità in Italia fa schifo e ci attacchiamo come sanguisughe ai casi di malasanità, dovremmo confrontarci più spesso con le esperienze dei malati negli altri stati, dei costi e della rigidità di certi sistemi sanitari. Non dico che in Italia tutto va bene, ma penso che un sistema sanitario che consente a tutti di poter accedere a cure anche molto costose sia un eccellente sistema.
Anche se non bisogna mai dimenticare che è molto costoso per lo stato, però preferisco questo sistema ad altri. Credo che per l’Italia il vero problema non sia tanto il costo della sanità nazionale, ma tutte le ruberie, le tangenti e gli sprechi che ci girano attorno. L’inesauribile sete di denaro di pochi fa danni a milioni di persone. Se invece tutti fossero onesti potremmo vantare uno dei sistemi sanitari migliori al mondo!
Ciao Speranza, ti leggo sempre ma ultimamente non sto lasciando il segno….spero che tua mamma stia bene. Anche io per fortuna non ho niente da dire sui Pronto Soccorso…solo l’attesa di quasi tre ore prima di avere il foglio di via. Tre infinite ore, li da sola, dopo la visita medica più brutta della mia vita, con la voglia di scappare via da quell’ospedale…
Mamma sta benone, ero una crisi d’ansia. Nei giorni scorsi è stata operata di cataratta al secondo occhio. Non vede l’ora di mettersi gli occhiali nuovi!
Innanzitutto sono contenta che la tua mamma stia meglio.
Poi: ti seguo da tanto, non ho mai commentato forse, ma oggi dovevo. Io sono un medico e lavoro nel pubblico e pubblicamente ti dico GRAZIE. Avessero tutti il tuo buonsenso….
Grazie a te per aver commentato. Dovremmo toglierci gli occhiali neri del pessimismo e vedere valutare onestamente e apprezzarlo, per migliorarlo e renderlo più fruibile. Un saluto.
Hai detto bene, cara Speranza. Senza negare le follie americane, io continuo pero’ a chiedermi quanto costi allo Stato Italiano una risonanza. E non trovo risposta. Pagare 50 euro per una risonanza e’ meraviglioso, ed equivale a quello che qui si chiama copay. Ma il resto qui lo mettono le assicurazioni; e lo Stato italiano quanto mette? E se poi di tasse pago la stessa cifra ALL’ANNO per il contributo SSN mi chiedo lo Stato dove acchiappi i soldi. E’ chiaro che da qualche parte si crea un buco miliardario. E questo senza menzionare i casi di frode ai danni dello Stato. Insomma, il discorso e’ enorme, non so nemmeno se mi sono spiegata.
Spero che tua mamma stia meglio. Un abbraccio.
Ti sei spiegata bene, anzi benissimo direi. Però sono sempre più convinta che anche se il nostro sistema costi tanto, e non potrebbe essere altrimenti, sia migliore di altri e che è appesantito dai mille rivoli in cui viene disperso il denaro pubblico.
La mamma sta benone. grazie.
Ouch meno male che e’ andato tutto bene alla fine…Si, anche io ho letto il post di Espatrio, e anche io mi sento meglio seguita dalla sanita’ italiana…
Un altro punto per il nostro paese. Continuando così vinciamo il mondiale! 🙂
Un abbraccio a tua madre e sì, hai ragione!
Grazie!
Quoto ogni singola virgola di questo post cara Speranza, e sono felice che tutto si sia risolto bene, anche se certi spaventi/corse e affini sono sempre una brutta bestia. Un abbraccione solidale a tutti voi.
Grazie cara per la vicinanza.
Buona guarigione a tua mamma e concordo con il finale del post ha visto quando è venuta mia madre qui da noi come ho sudato perché non gli accettavsno la tessera sanitaria italiana, e quante telefonata ijn 24 ore ho dovuto fare senno la visita dal dottore per un banale influenza ci costava 600 euro…meno male che con la minima pensione tedesca ho potuto telefonare Aok auslander renterversicherung e gli hanno attivato un num…però lei mi diceva qui l’insulina non la pago e le cardiopastiglie me li danno gratis, gli ho detto perché adesso hai la tessera assicurstiva senno serve un mutuo, noi siamo tutti sotto Rainer che tedesco, senno eravsmo non messi bene…ciao Speranza un bacione.
Non ricordavo il tuo caso altrimenti ti avrei segnalata nel post. Grazie per il bacione che rimando a te e a Piccirilla che diventa ogni giorno più grande e bella.